venerdì 22 agosto 2014

LA VERA RICETTA DEI CANEDERLI UNGHERESI , i Knòdel o Knödel

Ho deciso di condividere con voi la ricetta originale dei canederli, quella che le donne della mia famiglia si tramandano da generazioni, fin dall'epoca dell' Impero Austro-Ungarico. Finora gelosamente conservata...

INGREDIENTI

750 g pan carrè fresco
100 g lardo affumicato
150 g pancetta affumicata
70 g speck
500 ml latte
1 cipolla piccola
2 cucchiai di olio
1 uovo
sale q.b.

Mettere in una padella a soffriggere l'olio con la cipolla tagliata a dadini, il lardo e la pancetta affumicata tagliati a dadini e lasciare finchè il lardo non si scioglie. In una ciotola sbattere l'uovo con un pò meno di mezzo litro di latte. Tagliare il pane a dadini (senza la crosta ), metterlo in una pentola e versarci sopra il soffritto, poi il latte e l'uovo ed amalgamare bene con le mani fino alla giusta consistenza, eventualmente aggiungendo un pò di latte. Formare gli gnocchi e cuocerli in abbondante acqua salata finchè non galleggiano.


Le piace BRAHMS ? SINFONIA No. 4

La mia preferita.


giovedì 21 agosto 2014

L'ANTICA LIBRERIA ANTIQUARIA DI UMBERTO SABA

Finalmente riapre, dopo esser stata chiusa per un lungo periodo dedicato alla pulitura e archiviazione dei volumi ! 
Mi piacerebbe, adesso che sono vecchio, dipingere con tranquilla innocenza il mondo meraviglioso. E, fra le altre cose, la mia oscura bottega di Via San Nicolò 30 a Trieste; quella che, quando l’amava e passava volentieri fra le sue pareti le sue ore d’ozio, il mio amico Nello Stock chiamava, non senza qualche buona ragione,«la bottega dei miracoli».
Passando una mattina del 1919 per Via San Nicolò, vidi, o notai per la prima volta, quell’antro oscuro. Pensai: «Se il mio destino fosse di passare là dentro la mia vita, quale tristezza». Era – senza che io ancora lo sapessi – un monito o un presagio.
Pochi giorni dopo infatti l’acquistai dal suo vecchio proprietario, Giuseppe Maylàender. L’acquistai con l’intenzione di buttare nell’Adriatico tutti quei vecchi libri che conteneva, e rivenderla vuota a un prezzo maggiore. Ma dopo pochi giorni, non ebbi più il coraggio di attuare il primo progetto; quei vecchi libri – nessuno dei quali m’interessava per il contenuto – mi avevano incantato. Cercavo anche una sistemazione per la mia vita.
Storia di una libreria (1948).                                  

L’attività della«Libreria Antica e Moderna» ebbe inizio il 1 ottobre 1919 e consentì a Saba di raggiungere una modesta ma decorosa indipendenza economica che gli permise di dedicarsi alla poesia. La bottega di via San Nicolò rappresentò inoltre un particolare osservatorio per il poeta, perché numerosi erano i clienti che frequentavano la libreria, che divenne nel corso degli anni luogo di ritrovo per scrittori e artisti. Tra gli altri, Italo Svevo, a cui piaceva passare quasi tutte le sere e raccontare, una volta ottenuto un tardivo successo per i suoi romanzi, i ricordi delle sue imprese commerciali. Saba diede a Trieste un’attività libraria antiquaria di fama nazionale con l’essenziale contributo di Carlo Cerne, il celebre Carletto, verso cui il poeta nutrì fino alla fine affetto e riconoscenza.




MOUSSE DI RICOTTA CON COMPOSTA DI SAMBUCO E GRANULATO DI AMARETTI

Ecco una ricettina che ho rubato in montagna, facile e veloce da preparare, ottima da gustare alla fine di un pranzo estivo !

INGREDIENTI :

250 g di ricotta freschissima
100 g di zucchero a velo
3 cucchiai di panna montata (facoltativo)
composta o marmellata di sambuco q.b.
amaretti q.b.

PREPARAZIONE :

Mettete in una ciotola la ricotta e lavoratela assieme allo zucchero anche con uno sbattitore finchè non sia perfettamente amalgamata e liscia, se non avete un miscelatore va bene anche la forchetta, poi aggiungete la panna e amalgamate alla perfezione anche quest'ultima. A questo punto dividetela in coppette e ricopritela con uno strato di composta di sambuco e gli amaretti spezzettati e tenetela in frigorifero fino al momento di servire in tavola. L'alternativa è disporre sul fondo del vasetto gli amaretti e la composta e ricoprire con la mousse di ricotta. Buon appetito !


martedì 29 luglio 2014

FALL WINTER 2014/15 ... parola d'ordine MOHAIR !

Le passerelle autunno-inverno 2015 ci mandano un messaggio : il ritorno del mohair, declinato in maglie, abiti, cappotti, completi pantalone, in texture leggerissime o di tessuto più pesante. Ispiratevi !









sabato 24 maggio 2014

STEREOTIPI : LA BOCCOLONA BIONDA

Purtroppo ognuno di noi nasce con un'immagine di sè totalmente diversa da quella che è nella realtà. Crescendo, l'altra te spinge da dentro sempre più prepotentemente per farti diventare quella che credi di essere. Un tipo di donna in cui molte si identificano e che io francamente abborrisco, è la boccolona bionda. Solitamente incominciano con poche meches e ferro arricciacapelli verso la fine delle medie, poi proseguono in un terribile crescendo fino ai sessan'anni e oltre, arrivando verso i quaranta all'apice di un biondo platino assolutamente improbabile e piega settimanale dalla parrucchiera : al boccolo non si può resistere ! Ma come posso dirvelo senza ferirvi ? Il boccolo, se non naturale, è demodè, è desueto, è superato, è obsoleto, e dopo una certa età è assolutamente fanè ! Ma è tutto inutile, una donna nasce e muore boccolona bionda inside, non c'è niente che tu o il parrucchiere possiate dire o fare per convincerla a smettere. Se poi ci aggiunge anche i saldini a lato delle tempie allora...salvatemi !!!


sabato 19 aprile 2014

MARA PAVATICH o LO STILE DELL' ANIMA

Da sempre, per passione innata, sono alla ricerca di nuovi stilisti che sappiano far emergere il bello che c'è dentro l' anima di ogni donna. E' una cosa rara, nel campo della moda, trovare uno stilista che non imponga la sua personalità ma che cerchi, con le sue creazioni, di far risaltare la personalità di chi le indossa. Io questa stilista finalmente l' ho trovata. Si chiama Mara Pavatich, è una giovane donna triestina con forti radici slovene. Ha deciso, dopo gli studi nella capitale italiana della moda, Milano, di tornare a vivere e a lavorare nella sua città, Trieste. Il suo appartamento/laboratorio/show-room è un' officina della moda in piena regola, dove nascono vestiti che sono opere d' arte, rigorosamente tailor made, creati, tagliati, cuciti, stampati a mano, uno per uno, dalla incredibile mente creativa di Mara. La sua ultima collezione per l' estate 2014 si chiama PURA. Non servono spiegazioni. Guardate voi stessi e giudicate. Se la volete contattare trovate tutto o quasi sul suo sito www.marapavatich.com.