Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino. Di cos'altro necessita un uomo per essere felice?
Albert Einstein
NE HO A DECINE, COLLEZIONATE IN TUTTI I PAESI CHE HO VISITATO ED USATE OVUNQUE IN CASA MIA, PER LA FRUTTA, PER I GIORNALI, PER LA BIANCHERIA, PER I TRUCCHI, PER LE LETTERE D'AMORE, E POI PER ANDARE A FAR LA SPESA, PER LA SPIAGGIA, PER VIAGGIARE AL POSTO DEGLI ORRIBILI BORSONI. LA MIA PASSIONE PER LE CESTE QUEST'ANNO E' SFOCIATA IN UN PICCOLO ESPERIMENTO CHE SI CHIAMA GROSGRAIN BY ERICA. CESTE DECORATE DA ME E VENDUTE SU ETSY.COM. ANDATE A VISITARE IL MIO NEGOZIETTO DAL SAPORE PROVENZALE E FATE VOSTRA UNA BELLA CESTA, TUTTI PEZZI UNICI !
http://www.etsy.com/it/shop/GrosgrainbyErica?ref=seller_info
martedì 23 luglio 2013
martedì 25 giugno 2013
CHE DIFFICILE AVER CLASSE PER UN UOMO !
Più mi guardo in giro, e più me ne convinco. Le donne rispetto agli uomini, riguardo al look, vincono 10 a 1. Sarà che sono più informate, che hanno più senso estetico, che danno più valore all' effimero, ma se ci guardiamo intorno è veramente, veramente difficile trovare un uomo "giusto". La maggior parte di loro sembrano appena usciti da una lavatrice in programma centrifuga, stropicciati, sghembi, abbinamenti di colori assurdi, felpe informi, pantaloni sformati, scarpe orrende. Oppure tirati a tal punto, perfetto abbinamento giacca, camicia, pantalone, capello con ciuffo gelato, barba curata alla perfezione, occhiale da vista con montatura nera trendy, da sembrare irrimediabilmente gay ( con tutto il rispetto dei miei amici gay, sempre elegantissimi, ma proprio perchè hanno quel lato femminile che li favorisce.. ).
Insomma l'uomo di classe, quello che lo vedi e ti dice che il risultato di quel perfetto accostamento di tutto è una sua dote insita e naturale, sembra irrimediabilmente in via di estinzione.
Insomma l'uomo di classe, quello che lo vedi e ti dice che il risultato di quel perfetto accostamento di tutto è una sua dote insita e naturale, sembra irrimediabilmente in via di estinzione.
lunedì 17 giugno 2013
TRIESTE , LA FASHIONISTA TIMIDA
Sono nata e vivo a Trieste, una delle città più belle del mondo per posizione, paesaggi e cultura. Negli ultimi anni questa città, assopita da decenni, si è improvvisamente svegliata e grazie alla riqualificazione del centro storico e di alcuni giovani artisti, artigiani, imprenditori, si è trasformata in una piccola fashionista molto cool ! Queste realtà meritano di essere diffuse a tutti ed è per questo che farò una piccola lista, sempre aggiornabile, delle fantastiche persone che ho la fortuna di conoscere e frequentare !
Alessandra Spigai e il suo atelier di scultura e type objects (www.spigai.eu)
Roberta Debernardi e Studiocinque (www.facebook.com/studiocinqueealtro)
Serena Grassi e Ateliergrassi (https://www.facebook.com/serena.grassi.792?fref=ts)
Susanna Coronica e Bludiprussia (www.facebook.com/pages/Blu-di-Prussia)
Mara Pavatich e il suo atelier (www.marapavatich.com)
Isabella Bullo e Bardot (http://bardotrieste.blogspot.it/)
Alessia Alessio-Vernì e Boogaloo Vintage and more (www.facebook.com/pages/BOOGALOO-vintage-and-more)
Michela Puzzer e Ullalà Cappelli (www.facebook.com/ullalacappelli)
Rossella Mancini e Maison Dressàge ( www.maisondressage.com)
Barbara Duse e Soleo (www.facebook.com/SoleoDiBarbaraDuse)
Lara Guglielmi e Aralaralà (www.facebook.com/pages/Aralaralà)
Alessandra Spigai e il suo atelier di scultura e type objects (www.spigai.eu)
Roberta Debernardi e Studiocinque (www.facebook.com/studiocinqueealtro)
Serena Grassi e Ateliergrassi (https://www.facebook.com/serena.grassi.792?fref=ts)
Susanna Coronica e Bludiprussia (www.facebook.com/pages/Blu-di-Prussia)
Mara Pavatich e il suo atelier (www.marapavatich.com)
Isabella Bullo e Bardot (http://bardotrieste.blogspot.it/)
Alessia Alessio-Vernì e Boogaloo Vintage and more (www.facebook.com/pages/BOOGALOO-vintage-and-more)
Michela Puzzer e Ullalà Cappelli (www.facebook.com/ullalacappelli)
Rossella Mancini e Maison Dressàge ( www.maisondressage.com)
Barbara Duse e Soleo (www.facebook.com/SoleoDiBarbaraDuse)
Lara Guglielmi e Aralaralà (www.facebook.com/pages/Aralaralà)
domenica 16 giugno 2013
ROSAMUNDA , Laboratorio Olfattivo
Elegante alla luce del sole, passionale quando cala la notte. Una rosa difficile da imprigionare in una sola definizione. Provocante e carnale come le rose tra i capelli dei personaggi femminili di Gabriel Garçia Marquez ma, allo stesso tempo, sontuosa e dalla luminosità neoclassica.
Grandi quantità di rose bulgare e turche e lunghe ore di distillazione per ottenere questa creazione: il potere seduttivo della rosa è portato al parossismo e la sua classicità corrotta con il patchouli. Attorno a questo cuore palpitante, illuminato da linfa verde di rosa, uno scenario profumato di spezie dorate, legni antichi e note animali dall’impronta afrodisiaca. Un paesaggio impalpabile, sconosciuto agli occhi e al naso, una rosa che merita adorazione per la quale è stato creato un altare celebrativo ricoperto di oud, dal quale si estrae un’essenza dal fascino immortale.
Sarà il mio nuovo profumo per l'estate, il mio nuovo amore.
Grandi quantità di rose bulgare e turche e lunghe ore di distillazione per ottenere questa creazione: il potere seduttivo della rosa è portato al parossismo e la sua classicità corrotta con il patchouli. Attorno a questo cuore palpitante, illuminato da linfa verde di rosa, uno scenario profumato di spezie dorate, legni antichi e note animali dall’impronta afrodisiaca. Un paesaggio impalpabile, sconosciuto agli occhi e al naso, una rosa che merita adorazione per la quale è stato creato un altare celebrativo ricoperto di oud, dal quale si estrae un’essenza dal fascino immortale.
Sarà il mio nuovo profumo per l'estate, il mio nuovo amore.
giovedì 16 maggio 2013
GLI UOMINI IN VESTITO, OVVERO RIVESTIAMO GLI UOMINI
Un giorno mi trovai a dover passare un mucchio di noiosissimo tempo in un grande aereoporto internazionale. Il tipico aereoporto dove, nei giorni infrasettimanali, vedi passare prevalentemente manager e uomini d'affari in transito. Il codice dell' eleganza vuole che l'uomo sul lavoro indossi il cosidetto abito : giacca e cravatta per tutti. E così è. Se però cominci ad osservarli bene, a uno a uno, la maggior parte di questi uomini di elegante non ha proprio niente ! Abiti datatissimi, color grigio topo, alcuni lucidi come solo il rayon sa fare, coi pantaloni troppo corti, o troppo lunghi, o troppo larghi. Le giacche stropicciate, anche qui con maniche troppo corte o troppo lunghe, con revers giganti o inesistenti, a un bottone o a sedici bottoni in improbabili doppio petto. Le camicie con colletti anni 70, o più recenti, ma di solito consumati dietro il collo o sui polsini e con qualche filo che inevitabilmente pende dai bottoni molli. Insomma un vero disastro: su dieci uomini forse ne trovi uno che è vestito decorosamente ! Tutto ciò mi fa pensare che per gli uomini il vestito, più che un piacere, un' esibizione di eleganza e raffinatezza, è una divisa mal sopportata. E da donna con senso estetico molto accentuato non lo posso tollerare, però lo posso capire. Quello che non capisco sono le altre donne, mogli, fidanzate, compagne, amanti dei suddetti uomini, che non si vergognano a mandare in giro il proprio uomo vestito da dispossente ! Rivestiteli questi uomini ! Consigliateli ! Per una volta rinunciate all' aperitivo con le amiche e fate un esame ai raggi x a tutte le camicie del vostro uomo e buttate via quelle indegne ! Cosa gliele stirate a fare se sono consunte in ogni dove ?? Poi potreste pensare di rinunciare all' ennesimo paio di scarpe e regalare al vostro amorino un abito ultima moda, di cui possiate andar fiere ! Per questa volta mi limito a parlare degli abiti, perchè se toccassi il tasto "scarpe maschili" potrei venir presa da un attacco di convulsioni. In ogni caso ho deciso: la moda non è maschia. Amen.
IL SOGNO
IL SOGNO
LA REALTA'
venerdì 10 maggio 2013
LE MUST HAVE BAGS
BORSE ! BORSE ! BORSE ! Più che una passione, per me un vero amore che dura per tutta la vita ! Ne posseggo tantissime ma non smetto mai di desiderarne delle nuove ! D'altronde
la borsa e le scarpe in una donna fanno tutto ! Per chi, come me, condivide questo amore
ecco un piccolo vademecum delle borse storiche, cioè quelle borse che a una bag's victim
non possono proprio mancare !
La numero uno è la Kelly di Hermès : nel 1957 fu la principessa di Monaco, Grace Kelly, a
dare nome e popolarità al modello della maison francese, utilizzando tra l’altro la bag per tentare di nascondere il suo piccolo pancino in crescita a causa della gravidanza.
la borsa e le scarpe in una donna fanno tutto ! Per chi, come me, condivide questo amore
ecco un piccolo vademecum delle borse storiche, cioè quelle borse che a una bag's victim
non possono proprio mancare !
La numero uno è la Kelly di Hermès : nel 1957 fu la principessa di Monaco, Grace Kelly, a
dare nome e popolarità al modello della maison francese, utilizzando tra l’altro la bag per tentare di nascondere il suo piccolo pancino in crescita a causa della gravidanza.
Al numero due la borsa 2.55 di Chanel. Nel 1955 Coco Chanel si pose l'obbiettivo di inventare un nuovo tipo di borsetta, che rispondesse alle esigenze della donna degli anni '50, una donna moderna, attiva e dinamica. Doveva essere un accessorio elegante ma allo stesso tempo pratico e funzionale rispetto alle scomode pochette a mano che prima di allora le donne erano obbligate ad indossare nelle occasioni formali e che impegnavano le loro mani. Su una borsetta matelassé (ossia la classica impuntura a rombi) aggiunse una pratica catena regolabile, che permetteva alle donne di indossarla a spalla o a tracolla. I primissimi modelli furono fabbricati in jersey, lo stesso tessuto usato da Mademoiselle per la creazione dei suoi tailleurs, in seguito fu impiegata anche la pelle d'agnello.
Al numero tre metterei sicuramente la Lady Dior di Christian Dior. La borsa Lady Dior fu
creata nel 1995 e regalata dalla première dame di Francia a Lady Diana, principessa del
Galles e beniamina dei media di tutto il mondo, che era in visita a Parigi per la mostra di
Cezanne. La principessa la portò sempre con sé e ne ordinò una di ogni variante.
Al numero quattro la borsa Jackie O di Gucci : negli anni 60 le borse Gucci si affermano
rapidamente per il design senza tempo e sono amate da star del cinema e personalità note
per la loro eleganza nel mondo del jet set. Jackie Kennedy indossa la borsa a tracolla
Gucci, oggi conosciuta come Jackie O.
lunedì 6 maggio 2013
Capelli corti: due parole, un perché.
Primavera, aria di cambiamenti e di rinnovi quindi, e quando una donna vuole cambiare da dove comincia?
Dai capelli! Ed ecco che dopo decenni di chiome fluenti da femme fatale, perchè agli uomini piacciono quelle coi capelli lunghi, decido di fregarmene e ci do un taglio netto ! Comincio con una mezza lunghezza sopra le spalle, poi un carrè molto corto, poi un bob ancora più corto, ma alla fine decido : taglio tutto !! Uno schock per quelli che mi incontrano, ma sopratutto per mio marito, che mi guarda e perplesso mi fa il contropelo esclamando: una maschietta ! Ma sapete una cosa? Non mi sono mai piaciuta così tanto in vita mia! Intanto di sicuro ho perso qualche anno, lo sapevate che il capello corto ringiovanisce? Poi vado in piscina senza phon !!! Mi asciugo con l'asciugamano, infilo un berretto e a casa ho già i capelli asciutti. Per non parlare del fatto che non devo più programmare sull'agenda quando potrò lavarmi i capelli, perchè adesso in tre minuti sono lavati e asciugati ! Un risparmio di tempo INCREDIBILE !!! Se poi dimentico a casa il pettine ( la spazzola non mi serve più !) niente paura !!! basta una passata di dita tra i capelli e sono a posto! Insomma amiche mie, il capello corto è una figata unica !!! E non è vero che per portarlo bisogna essere delle star, basta avere un pò di classe. Sono le donne qualsiasi, ma di classe, quelle che ammiro di più. Perchè è facile fare la figa se ti chiami Anne Hathaway, Kate Moss o Sienna Miller . Se hai la classe puoi permettertelo anche con un viso normale, con delle labbra che sembrano quelle di Paperina e quando sei alta 1.60 m!
Dai capelli! Ed ecco che dopo decenni di chiome fluenti da femme fatale, perchè agli uomini piacciono quelle coi capelli lunghi, decido di fregarmene e ci do un taglio netto ! Comincio con una mezza lunghezza sopra le spalle, poi un carrè molto corto, poi un bob ancora più corto, ma alla fine decido : taglio tutto !! Uno schock per quelli che mi incontrano, ma sopratutto per mio marito, che mi guarda e perplesso mi fa il contropelo esclamando: una maschietta ! Ma sapete una cosa? Non mi sono mai piaciuta così tanto in vita mia! Intanto di sicuro ho perso qualche anno, lo sapevate che il capello corto ringiovanisce? Poi vado in piscina senza phon !!! Mi asciugo con l'asciugamano, infilo un berretto e a casa ho già i capelli asciutti. Per non parlare del fatto che non devo più programmare sull'agenda quando potrò lavarmi i capelli, perchè adesso in tre minuti sono lavati e asciugati ! Un risparmio di tempo INCREDIBILE !!! Se poi dimentico a casa il pettine ( la spazzola non mi serve più !) niente paura !!! basta una passata di dita tra i capelli e sono a posto! Insomma amiche mie, il capello corto è una figata unica !!! E non è vero che per portarlo bisogna essere delle star, basta avere un pò di classe. Sono le donne qualsiasi, ma di classe, quelle che ammiro di più. Perchè è facile fare la figa se ti chiami Anne Hathaway, Kate Moss o Sienna Miller . Se hai la classe puoi permettertelo anche con un viso normale, con delle labbra che sembrano quelle di Paperina e quando sei alta 1.60 m!
Iscriviti a:
Post (Atom)























